Premier League - Pari e spettacolo al Villa Park
Eurosport - ven, 26 dic 21:06:00 2008
Termina 2-2 tra Aston Villa e Arsenal, che ha sciupato un doppio vantaggio. Al gol di Denilson e al gioiello di Diaby hanno risposto Barry su rigore e Knight in extremis
Altre notizieRivivi il LIVE di Aston Villa-Arsenal
Campioni sì, ma che fatica!
Apre Riera, chiude Keane: c'mon Reds!
Quello tra Aston Villa e Arsenal era l'incontro più atteso del Boxing Day di Premier League e non a caso era stato inserito in coda al programma del 19° turno. L'incontro del Villa Park, tra due delle squadre che giocano il miglior calcio in Inghilterra, non ha tradito le attese e si è chiuso con un giusto pareggio che ha emozionato sicuramente di più i sostenitori di casa, in estasi nel veder rimontare due reti di svantaggio dai Villains che con un difensore, Knight, hanno ottenuto un meritato 2-2 in quella che dalle nostre parti viene chiamata 'zona cesarini'.
Quattro gol e altrettanti pali in una partita che l'Arsenal affrontava senza il suo terminale offensivo Adebayor, squalificato dopo l'espulsione rimedtata col Liverpool, e ovviamente Fabregas, solo all'inizio di una lunga assenza di tre-quattro mesi. La formazione di Wenger soffre per tutto il primo tempo e viene graziata per tre volte dai legni: al 6' sul colpo di testa ravvicinato di Sidwell, al 34' sul tocco in scivolata di Sidwell dopo che Young aveva tagliato tutta la difesa dei Gunners, e infine al 37' sulla girata di Davies, servito dalla sponda di Agbonlahor.
L'Aston Villa fa la partita nei primi 40 minuti, ma a sorpresa è l'Arsenal a passare con Denilson, che vince un rimpallo con Reo-Cocker e batte col sinistro Friedel. Una doccia fredda per i Villains, messi nuovamente in ginocchio a inizio ripresa da una giocata da applausi di Diaby, che dopo aver saltato due avversari (pregevole il tacco seguito dal tunnel a Davies), scambia con Eboué e rifinisce con un tocco morbido di piatto. L'Aston Villa è allo sbando e l'Arsenal potrebbe chiudere definitivamente i conti al 55', ma è il palo a dire di no a van Persie su un pallone vagante in area di rigore.
A riaprire una partita che ormai sembrava aver preso una direzione precisa è una mezza ingenuità di Gallas, che viene superato in velocità da Young e lo sgambetta in area sul lancio in verticale di Agbonlahor. Rigore inecepibile, che Barry trasforma spiazzando Almunia. Il Villa Park, ammutolito da una ventina di minuti, torna una bolgia infernale. Wenger si copre inserendo Clichy per Nasri, invitando l'Aston Villa all'assedio finale. Al 91' un rimpallo tra Barry e Sagna favorisce Knight, che si era sganciato in attacco. E, da buon attaccante, il difensore trova il secondo palo e mette a segno la stoccata del definitivo 2-2, che permette all'Aston Villa di raggiungere in terza posizione a quota 35 il Manchester United (che però ha due partite in meno) e soprattutto di tenere a tre lunghezze l'Arsenal.
Il resto della 19a giornata ha visto la riscossa del Manchester City, che ha travolto 5-1 l'Hull City con le doppiette di Robinho e Caicedo. Una rete di Cahill consente all'Everton di vincere sul campo del Middlesbrough e di salire in sesta posizione. Termina a reti inviolate il derby londinese tra Tottenham e Fulham, così come lo scontro salvezza tra Sunderland e Blackburn. Si interrompe dopo sei partite la striscia d'imbattibilità del Newcastle, sconfitto 2-1 dal Wigan.
Fabio Casati / Eurosport
Paura di vincere....